A.G.
2026
FOTOGRAFIA DIGITALE - Stampa inkjet su carta Fine Art Hahnemühle Awagami Bamboo 170 g/m²
DIMENSIONI VARIABILI
00’ 57’’
ANNO
TECNICA
MISURE
AUDIO
A.G. è un'indagine su ciò che permane oltre l'esperienza diretta: dopo le parole, i gesti e gli oggetti che sopravvivono ai loro proprietari. L'ambiente domestico diventa così il campo privilegiato di questa indagine.
Qui il tempo è sedimentato: si accumula sulle superfici, sugli oggetti e tra le relazioni spaziali. La casa si configura come un archivio latente in cui ogni elemento è carico di una narrazione invisibile che esercita la sua pressione silenziosa sul presente. Quello che ci viene trasmesso non è soltanto un'informazione racchiusa nel sangue ma soprattutto un atto della mente: un riconoscimento che avviene per analogia, risonanza e affinità non dichiarate.
A.G. si muove in una dimensione sospesa dove non esiste un chiaro riferimento alla figura umana, ma la suggerisce: un passaggio imminente, un azione interrotta, un attesa mancata. E' un'eco che permea lo spazio, una presenza che si ascolta tra polverosità dei ricordi.
L’opera è composta da una serie fotografica ed un telefono, dalla cui cornetta si sente una filastrocca. Questo è l’unico riferimento “vivente” che crea un ponte comunicativo con le immagini.